clinica veterinaria san biagio

Cose utili da sapere

Il punto di vista di Micio

Sembra che andare dal veterinario sia per molti gatti, un'esperienza spaventosa che inizia a casa. Immaginate lo scenario dal punto di vista del gatto....

"....il trasportino compare all'improvviso e il mio amico umano è nervoso; mi insegue per tutta la casa e cerca di spingermi dentro. Cerco di resistere, ma nn riesco a scappare via! Lo graffio per leggitima difesa....nell'aria si avverte odore di sudore umano, stress, forse anche di sangue...comincio seriamente a preoccuparmi! Nonostante tutti miei sforzi, alla fine sono dentro, in trappola! Per la paura me la faccio addosso. Sono esausto. Mi ritrovo in macchina e inizio a sentire un pó di nausea. Ho paura. Miagolo ripetutamente! Poi la macchina si ferma e vengo catapultato in un luogo con odori e suoni che mi stordiscono e alla fine mi ritrovo in una stanza piena di predatori....sono teso ed eccitato...il cuore in gola...."

Questa condizione di stress può essere prevenuta o ridotta, insegnando all'animale ad associare trasportino, automobile e clinica ad esperienze positive in modo che si abitui. Vediamo come.

  • lasciare il trasportino in vista in modo che per il gatto sia una presenza abituale e vi possa entrare per trovarvi bocconcini o altri premi, può smorzare la tensione iniziale e la risposta di lotta o fuga.
  • oltre alla porticina anteriore,attraverso cui il gatto possa entrare ed uscire a piacimento, il trasportino si dovrebbe aprire dall'alto per rendere più facile l'estrazione de'animale.
  • i trasportino dovrebbe essere fissato all'interno della macchina con la cintura di sicurezza e viaggiare sui sedili posteriori.
  • quando l'animale viene trasportato da casa all'auto e da questa all'interno della clinica veterinaria, i trasportini devono essere coperti con un telo o una coperta.
  • anche portare il gatto a fare brevi giri in auto, non collegabili alla clinica, aiuta a ridurre le associazioni negative.
  • infine portare il gatto in clinica soltanto per giocare con lui o anche solo per dargli dei bocconcini contribuirà ad insegnare all'animale che questo non è necessariamente un posto orribile.